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Il Mattino (Napoli), 1 novembre 01 PSICOFONIA, SMONTATA L'AUTENTICITĄ DI MOLTE ESPERIENZE Il raggiro arriva con le voci dall'aldilą di Federico Ungaro Voci di persone scomparse che viaggiano sulle onde corte, messaggi dall'oltretomba che arrivano via fax, parenti morti da anni che si rifanno vivi attraverso un nastro registrato. Sono solo alcuni degli esempi di una pratica paranormale nota come psicofonia, che pretende di offrire a chi ha subito la straziante perdita di una persona amata la possibilitą di parlarle ancora. E' solo una pretesa, perņ, senza il minimo fondamento scientifico. Lo spiega Marco Morocutti, membro del Cicap (Comitato di controllo delle affermazioni sul paranormale) nel suo libro edito da Avverbi, intitolato "Voci dell'Aldilą, Indagine sulla psicofonia" in vendita in questi giorni. Morocutti, progettista elettronico e tecnico del suono, smonta le pretese di autenticitą delle esperienze di psicofonia con cui č venuto a contatto. Sono solo un insieme di suoni e rumori confusi, scrive l'esperto, interpretati come messaggi. E tra i tanti esempi spicca quello di due genitori di Roma, che disperati per la morte della figlia, da anni credono di registrarne la voce nella loro vecchia casa. Ma che il registratore di Morocutti ha scoperto essere solo il suono di una sedia trascinata sul pavimento. Che cosa spinge allora delle persone razionali a distinguere in un guazzabuglio di fruscii la voce della figlia o del marito scomparso? "E' la speranza di colmare il vuoto lasciato da chi non c'č pił, di poter proseguire un dialogo interrotto", dice l'autore. E su questo bisogno psicologico spesso si innesta l'operato di persone senza scrupoli che sfruttano questa condizione per fini di lucro. |